Informazioni sul Leasing

Utili informazioni riguardo il mondo del Leasing e delle agevolazioni
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Informazioni Generali

Che cos’è il Leasing

E’ un’operazione finanziaria attraverso la quale ottieni la “disponibilità ” di un bene (ad esempio: automobile, macchinario, immobile) che viene acquistato secondo le tue scelte dalla società di leasing con cui stipuli il contratto. In pratica: la società di leasing compra il bene direttamente dal fornitore, però sei tu che scegli il tipo di bene e il fornitore da cui comprarlo, sei tu che tratti il prezzo e le modalità di pagamento, sei tu che usi il bene dopo la consegna.

Cosa mi offre la società di Leasing

Ti finanzia l’intero importo dell’acquisto del bene scelto, compresa l’IVA. Ti offre una serie di servizi accessori connessi alla proprietà del bene (ad esempio la copertura assicurativa). Ti da una risposta alla tua richiesta di finanziamento in tempi brevi, indicandoti subito un preventivo di costi così da consentirti le necessarie valutazioni di convenienza sull’iniziativa che vuoi intraprendere. Ove possibile, acquisisce informazioni sul fornitore e sul prezzo della fornitura, offrendoti così indirettamente una verifica supplementare sull’investimento. Ma soprattutto al termine del contratto ti offre la possibilità di diventare proprietario del bene ad un prezzo prestabilito: in genere tale prezzo è pari ad un 1% del costo originario del bene (ad esempio, se il bene era un’automobile che costava 25.000 €, il prezzo a cui puoi comprare l’auto al termine del contratto è di 250 €).

Cosa mi chiede la società di Leasing

Il pagamento puntuale (di norma ogni mese) del canone leasing concordato. I canoni (a parte eventuali indicizzazioni nel caso di operazioni a tasso variabile) sono tutti uguali, salvo il primo che spesso è di importo superiore agli altri canoni periodici.

Di cosa ho bisogno per poter stipulare un Leasing e quali beni posso scegliere

Anzitutto devi avere la partita IVA. In via di principio, qualunque tipo di bene può essere finanziato in leasing purché il suo utilizzo sia “strumentale” all’attività che svolgi. Tuttavia, nell’ottica della società di leasing, la tipologia del bene influenza il rischio dell’operazione, la cui fattibilità ed impostazione vengono comunque fissate anche tenendo conto di una valutazione in via preventiva della tua capacità di pagare i canoni. Il tipo di bene influenza inoltre la durata del contratto di leasing, soprattutto per gli aspetti fiscali: nel caso di beni strumentali, la durata non può essere inferiore alla metà dell’ammortamento ordinario del bene (ad esempio per un’automobile il contratto di leasing deve essere almeno di 24 mesi); nel caso degli immobili, la durata non può essere inferiore agli otto anni.

Come posso avere un’idea di quanto mi costerebbe un Leasing

Basta chiedere un preventivo. Ecco le informazioni indispensabili che devi dare alla società di leasing affinché ti possa inviare una proposta:

  • Costo del bene: (ad esempio 50.000 € + IVA)
  • Bene: (breve descrizione, con indicazione se possibile dell’aliquota fiscale di ammortamento del bene da acquisire)
  • Fornitore: (nome, indirizzo e partita IVA)
  • Modalità di pagamento del fornitore: (ad esempio 10% all’ordine e saldo a 30 gg dopo la consegna e collaudo)
  • Durata del contratto richiesta: (numero di mesi o anni)
  • Periodicità dei pagamenti: (ad esempio mensile)

Agevolazioni di Legge

Di seguito sono elencate le principali agevolazioni di legge in tema di leasing:

Legge 598/94 – Agevolazioni per investimenti in nnovazione tecnologica e/o tutela ambientale
Legge 341/95 – Incentivi automatici
Legge 266/97 – Agevolazioni in forma automatica per le P.M.I.
Legge 1329/65 – Sabatini
Legge 949/52 e 240/81 – Artigiancassa
Legge Regionale 51/93

Di seguito le principali agevolazioni a livello regionale:

Valle d’Aosta: agevolazioni Finaosta per lo sviluppo ed il potenziamento delle attività imprenditoriali

Lombardia: L.R. 16.12.96 n. 34 – Interventi regionali per agevolare l’accesso al credito alle imprese artigiane

Lombardia: L.R. 16.12.96 n. 35 – Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese minori

Veneto: Legge 9.01.91, n. 10 – Risparmio energetico

Toscana: L.R. 26.04.93 n.27 – Agevolazioni per la creazione di nuove imprese a sostegno dell’imprenditoria giovanile

Toscana: L.R. 14.11.96 n.84 – Interventi a sostegno della qualificazione dell’offerta turistica complessiva.

Umbria: Agevolazioni previste dai Docup Ob.2 (1997/1999) e Docup Ob.5b (1997/1999)

Sicilia: LL.RR. 4.08.78 n.26, 6.05.81 n. 96 e 9.05.86 n. 23 pertinenti ad agevolazioni ai settori commercio e turismo

Sicilia: LL.RR. 6.05.81 n. 96, 13.12.83 n. 119, 3.01.85 n. 10 pertinenti ad agevolazioni ai settori industria, edilizia e compagnie portuali.

Sardegna: vedi fondi speciali sul sito della Regione Sardegna

Regime Fiscale

I canoni di locazione finanziaria rappresentano per l’utilizzatore (impresa o lavoratore autonomo) un costo fiscalmente deducibile. La deducibilità dei canoni di locazione finanziaria da parte dell’utilizzatore è peraltro subordinata al rispetto di alcune norme (artt. 50 e 67 T.U.I.R.):

Durata del contratto

Per i contratti di locazione finanziaria aventi per oggetto beni mobili, la deducibilità dei canoni da parte dell’utilizzatore (impresa o lavoratore autonomo) è subordinata alla condizione che la durata del contratto non sia inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito in relazione all’attività esercitata dallo stesso utilizzatore.

Per quanto riguarda la durata contrattuale, deve intendersi il tempo intercorrente tra la data di consegna del bene e quella prevista per il riscatto.

Per i contratti di locazione finanziaria aventi per oggetto beni immobili, la deduzione dei canoni è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore a 18 anni o anche meno secondo il coefficiente di ammortamento previsto per le tipologie dell’immobile.

Questo concetto è valido solo per le imprese e non per l’utilizzatore esercente un’attività di lavoro autonomo. Infatti, per gli immobili strumentali per l’esercizio dell’arte o professione posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, ovvero utilizzati in base a contratti di locazione finanziaria, è ammesso in deduzione un importo pari al 50% della rendita catastale o al 50% del canone.

Principio della strumentalità del bene

Il bene oggetto del contratto di locazione finanziaria deve essere strumentale all’attività esercitata dall’utilizzatore.
Non basta infatti che il cespite sia astrattamente ammortizzabile, ma occorre che lo stesso sia inerente all’attività svolta dal conduttore.

Criterio di imputazione dei canoni di leasing

I canoni di leasing sono deducibili nell’esercizio secondo il criterio della competenza economica, in base perciò alla quota imputabile a ciascun periodo d’imposta.
Il corrispettivo totale della locazione finanziaria, compreso l’eventuale maxicanone, deve essere ripartito in modo lineare lungo tutto l’arco temporale di durata del contratto.